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Ungrispach: la storia

UNGRISPACH che cos’è? Uno scioglilingua? Un prodotto esotico? Una parola magica?

Nente di tutto questo: è il nome di una famiglia che visse nel lontano Medioevo. Una volta imparato non si dimentica perchè dove lo trovi vi è la storia di Cormons.

Ungrispach significa “passo degli Ungheri” e si riferisce al castello nella valle del Vipacco ( oggi Vogrsko in Slovenia), che ha dato origine alla denominazione della famiglia, di stirpe germanica, vassalla dei conti di Gorizia.

Per la loro fedeltà alle dinastie comitali ebbero in feudo diverse località e castelli fra i quali Cormons.

 Un pò di storia

FULCHERIO UNGRISPACH   -   IL CASTELLO

Il castello di Cormons o “castello di monte Quarin” nome che gli deriva dal monte su cui sorge, è stato costruito intorno al VI secolo d.C dai Longobardi su un primitivo castrum romano per contrastare l’invasione degli Avari Il castello diviene nell’VIII secolo in possesso dei Patriarchi di Aquileia che poi lo cedono ai Conti di Gorizia ,i quali lo affidano agli Ungrispach quali castellani.Il più noto fra loro fu Fulcherio.

 DANIELE UNGRISPACH -  LA CHIESA DELLA MADONNA DEL SOCCORSO

Daniele d’Ungrispach beato camaldolese del XV secolo il cui corpo intatto è venerato nella basilica di Murano viene ricordato ogni anno il giorno di San Mattia in questa chiesa,in origine dedicata Sant’Anna e poi ,per volontà dei baroni Del Mestri, alla Madonna del soccorso. Il panorama che si gode dal sagrato spazia su tutta Cormons,la pianura friulana sino al mare.

GIOVANNI UNGRISPACH  -   LA CENTA DI SAN GIOVANNI

Giovanni d’ Ungrispach fu per qualche mese nel XIV secolo vescovo di Trieste. Il suo nome riecheggia il santo precursore cui fu dedicata dai Longobardi questa basilica deytta in seguito di Santa Lucia per farne la cattedrale temporanea dei Patriarchi di Aquileia rifugiati a Cormons.

Questa centa è da considerarsi la più antica poiché posta immediatamente sotto il castello e vi si trovavano numerosi edifici per la curia patriarcale e persino un ospedale.

CORRADO UNGRISPACH   -     LA CENTA DI SAN QUIRINO

La centa di San Quirino ,la più prossima al corso dello Judrio è conosciuta per la sua chiesetta ove nel 1202 ci fu la firma della storica pace tra Mainardo Conte di Gorizia e Pellegrino II, Patriarca di Aquileia. All’avvenimento prese parte anche Corrado di Ungrispach

 GIACOMO UNGRISPACH    -   LA CENTA DI SANT ADALBERTO

Giacomo d’Ungrispach ,vescovo di Concordia del XIV secolo ,era una personalità autorevole e spesso controversa. La sua abitazione cormonese si trovava proprio nella centa di Sant’Adalberto

La chiesa,ora Duomo,è dedicata infatti da tempo immemorabile al santo vescovo e martire di Praga per i costanti contatti che si ebbero nel Medioevo con la capitale del Sacro Romano Impero.

 OTTONELLO   UNGRISPACH   -   BORGNANO

ll Colle di Medea-Borgnano, me s’eleva di circa130 metri sul livello del mare.caratterizzato da solcati, doline e grotte, con vegetazione sempre più ricca. Ottonello di Ungrispach nel secolo XIV ne fu investito assieme alla vicina Medea.

Fu uno degli ecclesiastici più in vista della casata al seguito dello zio Giacomo vescovo di Concordia.

GUGLIELMO   UNGRISPACH  –     SANTA APOLLONIA

La chiesa di Santa Maria chiamata anche Sant’Apollonia, è sita fra un gruppetto di case del borgo chiamato appunto di Santa Maria, alle pendici del Quarin, lungo la strada che da Cormons porta a Brazzano. Fondata nel XIV secolo ebbe fra i suoi più devoti mecenati Guglielmo di Ungrispach che volle dedicarvi un altare.

 DORICO UNGRISPACH     –     BRAZZANO

Ove ora sorge la chiesa diSan Giorgio esisteva un castello di origini longobarde che nel XIV secolo fu assegnato a Odorico di Ungrispach perchè lo ricostruisse,ma ci fu il veto dei cividalesi. In precedenza era appartenuta anche al monastero di Rosazzo

SIMONE UNGRISPACH     –   STATUA DI MASSIMILIANO D’ASBURGO

Simone d’ Ungrispach l’ultimo della sua casata fu uomo di fiducia di Massimiliano d’Asburgo e per lui governo le terre del Goriziano .

La bella statua che i cormonesi vollero mantenere in centro per ricordare i benefici ottenuti dall’imperatore è ancora lì.

Ed accanto vi è la chiesa della Madonna detta Rosa Mistica,il santuario mariano meta di devozione e centro di vita religiosa.

 NICOLO’ UNGRISPACH        –      GIASSICO

Il borgo di Giassico viene documentato per la prima volta nel 1329 come YasichoIl borgo ha conservato oggi intatto il suo aspetto rurale.

Al centro del borgo si trova la chiesa dedicata a Santo Stefano Protomartire di impianto altomedievale.

Qui ebbe a risiedere Nicolò di Ungrispach.

 

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